Valuto progetti, collaborazioni e ruoli interni in azienda.
Prima di iniziare chiariamo obiettivi e aspettative, così capiamo subito se ha senso lavorare insieme.
Lavoro da remoto, da Foligno (Umbria).
Lavori anche con freelance e professionisti?
Sì.
Chi lavora da solo spesso perde ore tra email, richieste dei clienti e preventivi.
Si parte da un’attività precisa: a volte basta un’automazione o un assistente configurato bene.
Puoi formare il personale aziendale?
Sì, anche senza sviluppare un nuovo software.
La formazione parte dalle attività del team: usare gli strumenti AI, verificare le risposte e capire quali dati condividere.
Come definiamo lavoro e costi?
Prima di iniziare concordiamo obiettivi, attività incluse, tempi e compenso.
Licenze, servizi esterni ed eventuale hardware si valutano separatamente.
Richieste aggiuntive e cambi di direzione richiedono un nuovo accordo.
Hai già la partita IVA?
Al momento no.
La apro a fronte di proposte continuative e collaborazioni stabili nel tempo, con un contratto B2B.
Puoi garantire un risparmio?
Il risultato dipende dal processo, dai dati e da come il team usa lo strumento.
Le stime vanno verificate sul lavoro effettivo, includendo controlli, correzioni e costi.
In alcuni casi il beneficio è lavorare meglio, senza un risparmio economico diretto.
Come gestisci dati e decisioni sensibili?
Sui dati sensibili uso modelli locali, quando sono adatti al compito, oppure anonimizzo i dati prima di usare servizi esterni.
Dati, accessi e strumenti autorizzati si concordano prima di iniziare.
Le decisioni critiche restano sotto controllo umano.
Cosa succede dopo la consegna?
Consegna, documentazione e accessi vengono definiti nell’accordo iniziale.
Assistenza, manutenzione e nuove funzioni si concordano a parte, con tempi e costi espliciti.